Waking up my senses

Woah! Buongiorno mondo… Treno diretto a Cagliari, per la prima volta con spirito malinconico, solitamente non vedo l’ora di scappare dal mio paesello, stavolta invece non volevo proprio andare via, ma gli impegni e la routine mi richiamano giù a Casteddu.

Dopo un’esperienza così bella come quella del concerto del Primo Maggio mi sembra che allontanarmi dalle persone con cui ho avuto a che fare per mesi mi tolga un pezzo di anima. Tutte le persone che ho conosciuto, le conoscenze che ho approfondito, persone che sicuramente non avrei mai incontrato senza questa iniziativa, che senza dubbio mi ha impegnato molto e mi ha distratto dallo studio e dalla tesi, ma mi ha riempito di soddisfazione e anzi mi da l’energia per andare avanti più fiduciosa e grintosa.

Il 1° Maggio coincide proprio con una nuova fase della mia vita, casualmente, ricorderò senza fatica che tutto è inziato da quì, da un’avventura entusiasmante e strepitosamente di successo. Dai, sì, siamo stati bravi! E’ riuscito tutto alla perfezione (a parte qualche dettaglio trascurabile), i gruppi son stati rispettosi degli orari e dei tempi, il service era perfetto: strumentazione completa, staff simpatico e puntuale; i miei disegni delle magliette son piaciuti e ne abbiamo vendute parecchie; i ricavati del peki son risultati soddisfacenti; nessun problema di ordine pubblico nè organizzativo; i presentatori precisi e geniali.

Insomma… ci si è messa solo la pioggia durante l’ultima canzone dell’ultimo gruppo a rovinare tutto, a impedire al Dj-set di suonare e a noi di fare ringraziamenti e i saluti di chiusura. Ma anche questo è trascurabile, perchè il resto della giornata compensa l’inconveniente.

E così, ora torno alla mia solita vita, interrotta interamente per 3 giorni. Ma sento che qualcosa è cambiato, credo che non sarà più la stessa, ho la sensazione di essermi arricchita in tutti i sensi (tranne quello finanziario eheh) e penso che siano state le persone che ho incontrato a riempirla in tal modo. Forse avevo solo bisogno di questo: novità. Dopo un periodo un po’ turbolento sento i miei globuli rossi che ballano la samba, anzi, il twist! “C’mon let’s twist again!” canticchiano i miei neuroni danneggiati.

Il primo maggio ha sepolto un momento che avrei affrontato assai male. Ecco perchè lo rivesto di tanta importanza.

E chiudo così il mio intervento… Looking at a half full glass, I feel my senses waking up.

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