Di un insolito autunno e arrampicate

Che strano Autunno, questo. Sarà che è il primo in cui la mia routine da studente non si ripete, ma è sicuramente un insolito Settembre quello che è appena finito. Era già stata una strana estate e i mesi e le settimane che si susseguono velocemente continuano a sembrarmi strani.

Nelle mie precedenti estati non sono andata al mare tanto di frequente, almeno da quando ho iniziato l’Università, in realtà, non avevo tante occasioni per andarci, oppure le evitavo, perché non ne avevo poi così tanta voglia. Non ho mai capito questa mia avversione per la spiaggia, ma credo che tutto fosse riconducibile alla mia impossibilità di rilassarmi, semplicemente non concepivo di riuscire a starmene ferma, distesa, a non fare nulla. Se poi si aggiungono tutti i lati negativi del recarsi al mare (affollamento, viaggio, noia) ecco spiegato perché non lo amassi tanto.  Sicuramente, incidevano altri fattori, come i sensi di colpa per l’imminente sessione di Settembre e un senso di nullafacenza che non potevo accettare.

Così, le mie vacanze duravano circa 2 settimane, nelle quali non facevo che pensare alla sessione appena conclusa e agli impegni di Settembre, quegli esami fissati quasi nei giorni della Festa di Marceddì e i pulsanti Consigli, le riunioni, le e-mail a cui rispondere. Da anni non mi concedevo un’estate davvero serena e lunga, tanto da fare il bagno a fine Settembre (mai successo in questi noiosi 27 anni). Ma di questo non posso darne colpa all’Università, perché a me, in realtà, piaceva così: essere sempre pronta a nuove sfide, aggiungere impegni e responsabilità alle mie giornate già piene, non fermarmi mai e con la mente sempre in cerca d’altro.

Non che ci fosse un vuoto da riempire poi, anzi, direi che proprio adesso mi trovo al centro di una diga secca, il cui impianto è, per chissà quale ragione, difettoso. Eppure sono certa che non appena l’acqua inizierà a scorrere raggiungerà in breve tempo un buon livello, ma io vorrò aggiungerne altra, fino al bordo, fino alla massima capienza. 

In questo momento è come se stessi vivendo due vite, più o meno come quando studiavo e vivevo a Cagliari e tornavo al mio paese quelle poche volte al mese. Solo che questa volta non ho un posto da chiamare casa mia e non c’è una dead-line. Sono divisa tra due case, due realtà, due paesi, due me. Da una parte la vita che mai avrei desiderato e che rifiuto; dall’altra, quella che avrei avuto se non ci fosse stato quell’importante cambiamento chiamato trasloco. E’ come tentare di sovrapporre due calamite dalla parte sbagliata.

Lo so bene che questa fase è transitoria, che sarà rimpiazzata da un’altra stagione, it’s a matter of seasons. So che niente resta fermo, che non c’è nulla di stabilito, e questo forse un po’ mi spaventa, ma d’altra parte mi entusiasma e da la carica a quel vecchio carillon che porto dentro. Ciò che ora so per certo è che non sentirò mai questo posto come casa mia: le strade, i luoghi e le persone non sono nulla, se non discreti soggetti da fotografare, per un turista di passaggio che ammira il panorama e se ne fa ammaliare per qualche secondo. 

So che continuerò a cercare un posto che possa sentire mio, dove proseguire la mia vita e coltivare i miei interessi. Che sia vicino o lontano poco importa, conteranno le sensazioni che mi trasmette e le possibilità che mi darà. E’ il periodo più incerto che abbia mai vissuto e sto lottando come mai ho fatto prima per non cedere e restare salda a quella roccia minacciata da frequenti terremoti e forti venti.
Il lato positivo è che per la scalata ho portato con me qualche picchetto e buone corde.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...